Regolamento d'Istituto

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
“C. COLOMBO”
VIA DELL’IPPOCAMPO 41 – FIUMICINO

REGOLAMENTO D’ISTITUTO

ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA

ORARIO DELLE LEZIONI

1. Il servizio scolastico viene svolto dal lunedì al venerdì per un totale di 5 giorni settimanali di lezione. La Scuola dell’infanzia adotta un orario flessibile di entrata e di uscita. Gli orari delle lezioni sono pubblicati nel PTOF della Scuola.

2. L'alunno è tenuto al rispetto dell'orario di entrata.

3. Tutte le classi, al termine delle lezioni, usciranno ordinatamente al suono della prima campana. Per uscire puntuali i docenti avranno cura di far preparare gli zaini con qualche minuto di anticipo. Le classi a tempo prolungato rientreranno nelle proprie aule, dopo la ricreazione in cortile, al suono della seconda campana.

USCITA

4. Scuola Secondaria: all’uscita l’alunno deve essere prelevato da uno dei genitori, o da chi ne fa le veci, purché maggiorenne, dietro presentazione di un documento di riconoscimento e di una delega da parte del genitore. All’inizio di ciascun anno scolastico la famiglia può autorizzare il proprio figlio ad uscire autonomamente compilando una dichiarazione di assunzione di responsabilità.

5. All'inizio di ogni anno scolastico, le deleghe per il ritiro degli alunni di ogni ordine di scuola a favore di terze persone - purché maggiorenni - dovranno essere fatte per iscritto dai genitori con indicazione dei dati anagrafici e fotocopia della carta di identità della persona delegata. Per la Scuola Primaria e dell'Infanzia le deleghe dovranno essere conservate in classe in apposito cassetto, a disposizione di tutti i docenti. I referenti di ciascun Plesso avranno cura di stilare apposito elenco degli alunni e delle persone delegate al ritiro. Per la Scuola Secondaria verranno conservate presso gli uffici di Segreteria, nel fascicolo personale dell'alunno. Nel caso in cui si tratti di riconferme e non di nuove deleghe, le stesse dovranno essere comunque fatte per iscritto all’inizio di ciascun anno scolastico, relativamente alla consegna degli alunni in uscita al termine delle lezioni.

Le deleghe, se non revocate dal genitore, hanno valore anche negli anni successivi, ma dovranno essere riconfermate all’inizio del ciclo di studi successivo (primo anno di scuola primaria e primo anno di scuola secondaria di primo grado).

6. Scuola Primaria: i genitori o i delegati al ritiro del bambino sono tenuti alla massima puntualità dal momento che il docente termina il proprio orario di servizio in concomitanza con l’uscita della classe.  In caso di ritardo del genitore o del delegato, il docente può affidare il bambino al collaboratore scolastico. In caso di ritardi prolungati o sistematici del genitore/affidatario delegato al ritiro, saranno avvisati Vigili Urbani o Carabinieri mediante comunicazione da parte della Segreteria della Scuola. Per nessun motivo l'alunno può far ritorno a casa da solo o prelevato da altro minorenne.

7. Le famiglie sono tenute a segnalare per iscritto ai docenti di classe il nominativo del bambino che usufruisce del servizio di scuolabus. I docenti sono tenuti a vigilare che l'alunno utilizzi tale mezzo di trasporto al termine delle lezioni; eventuali variazioni in merito, potranno essere prese in considerazione solo se comunicate per iscritto dalla famiglia ai docenti della classe o nel caso in cui si presentasse personalmente il genitore/delegato prima del servizio di scuolabus. Il docente non potrà prendere in considerazione comunicazioni verbali o tramite lo stesso alunno. Al fine di agevolare il transito degli alunni che usufruiscono del servizio di scuolabus presso il Plesso di Focene, i genitori interessati dovranno far pervenire al DS apposita richiesta di uscita anticipata.

RITARDI – USCITE ANTICIPATE

8. Eventuali ritardi rispetto all’orario d’entrata (massima tolleranza 5 minuti Scuola Secondaria di primo grado chiusura cancelli ore 08.15, Scuola Primaria ore 08.20) devono essere giustificati tramite l’apposito libretto (per la Scuola Primaria sul diario) e annotati sul Registro di Classe. Superati 3 ritardi al mese verrà fatta segnalazione alla famiglia tramite diario personale dell’alunno; qualora i ritardi dovessero ripetersi verrà fatta segnalazione al DS. I ritardi, comprese le frazioni orario, verranno conteggiati nel monte ore delle assenze di ciascun alunno (Scuola Primaria e Secondaria di primo grado). Fanno eccezione gli alunni che usufruiscono del trasporto scolastico e gli alunni che abbiano avuto l’autorizzazione del DS (casi particolari).  Gli alunni che arrivano dopo le 8.15 verranno comunque ammessi subito in classe, prima dell'inizio della seconda ora.

9. Per motivi particolari, nel caso in cui sia necessario che l’alunno entri più tardi, oppure esca prima del termine delle lezioni per un periodo prolungato e in modo sistematico, si richiede l’autorizzazione del Dirigente Scolastico, previa presentazione di un’adeguata documentazione.

10. Le uscite anticipate sono da considerarsi eccezionali e devono avvenire, per la Scuola Secondaria di primo grado, preferibilmente al cambio dell’ora. Non è consentita, in linea di massima, l’uscita negli ultimi trenta minuti di lezione della giornata e comunque non sono consentite più di 3 uscite anticipate al mese, superato tale numero dovrà essere segnalato il caso al DS. Il genitore è tenuto, in ogni caso, a firmare l’uscita verbalizzata dal docente in servizio sul Registro di Classe (per la scuola primaria sul registro custodito dal collaboratore scolastico in portineria). Per i delegati è applicata la stessa norma. I docenti registreranno l’orario di uscita anticipata degli alunni che verrà conteggiato nel monte ore annuale delle assenze. Nel caso di numerose richieste di uscite anticipate, il DS valuterà le condizioni per eventuale spostamento dell’alunno dalla classe a tempo pieno/prolungato alla classe a tempo ridotto, previa convocazione del genitore. Per ragioni organizzative, non è consentita l’uscita anticipata nell’ultima mezz’ora di lezione, salvo casi di oggettiva urgenza.

11. I genitori dell’alunno che avesse necessità di essere prelevato dalla scuola per malessere o altra sopravvenuta seria motivazione di salute saranno avvertiti esclusivamente dalla segreteria della scuola informata dall’insegnante tramite collaboratore scolastico. È tassativamente vietato l’uso del cellulare da parte degli alunni anche in questa occasione. È fatto divieto ai genitori di telefonare a scuola per parlare con i docenti durante le ore di lezione. È indispensabile che la famiglia tenga sempre informata la Scuola di eventuali cambiamenti di recapiti telefonici, se diversi rispetto a quelli comunicati al momento dell’iscrizione del proprio figlio.

12. Scuola secondaria di I grado: nel caso in cui si verificasse un’assenza del personale docente in servizio alla prima e all’ultima ora di lezione, gli alunni saranno preventivamente informati attraverso comunicazione scritta sul diario e potranno entrare a scuola alla seconda ora od uscire alla quinta ora. I genitori sono tenuti alla firma della comunicazione con la quale si intende acquisito il consenso all’ eventuale uscita anticipata. Per la suddetta uscita anticipata è valevole quanto dichiarato al precedente art. 4. Tali entrate posticipate od uscite anticipate non saranno conteggiate nel monte ore delle assenze.


ASSENZE

13. Le assenze devono essere giustificate sul libretto fornito dalla scuola, per la Scuola Primaria sul diario, e firmate da un genitore o da chi ne fa le veci all’atto della consegna. La giustificazione deve essere presentata rigorosamente il giorno del rientro dell’assenza, al docente della prima ora di lezione che è tenuto a verificare la validità della stessa. Per le assenze dovute a chiusura dei locali della scuola, sarà sufficiente la firma del genitore apposta in calce all’avviso scritto sul diario. L' assenza dovuta a sciopero del personale della scuola dovrà essere giustificata sull’apposito libretto, ma non sarà conteggiata nel monte – ore delle assenze dell’alunno.

14. Le assenze superiori alla durata di cinque non devono essere documentate dal certificato medico. Nonostante ciò la Scuola confida nel senso di responsabilità delle famiglie a tutela del diritto alla salute di tutti i componenti dell’istituzione scolastica.

15. L’assenza del giorno precedente l’inizio delle vacanze natalizie e pasquali, ovvero nel giorno successivo le suddette vacanze va giustificata sull’apposito libretto, salvo dichiarazione scritta e anticipata di uno dei genitori che ne comunichi diversa motivazione.

16. Per le saltuarie e ripetute assenze degli alunni i docenti sono tenuti ad avvertire il Dirigente Scolastico con cadenza bimestrale. In ottemperanza dell’obbligo scolastico, nel caso in cui le assenze pregiudicassero la validità dell’anno, il DS denuncerà il fatto alle autorità competenti, previa informazione alla famiglia.

17. Trascorsi 20 giorni di assenza da parte del bambino iscritto alla scuola dell’infanzia senza previa dichiarazione, l’iscrizione si intenderà decaduta e, nel caso in cui l’assenza si verificasse ad inizio dell’anno scolastico, si procederà all’integrazione di un ulteriore nominativo dalle liste di attesa.

In assenza di lista di attesa è possibile accogliere la richiesta di iscrizione da parte delle famiglie che desiderano iscrivere i propri figli con anticipo (nati dal 1gennaio al 30 aprile dell’anno di iscrizione). L’iscrizione con anticipo sarà possibile solo nel caso in cui i bambini abbiano raggiunto piena autonomia nel controllo degli sfinteri e non abbiano pertanto bisogno del pannolino (vedi regolamento specifico).

18. Per un periodo di astensione dalle lezioni di Educazione Motoria superiore a 15 giorni, è necessario presentare un certificato medico. Inoltre devono produrre un certificato medico anche coloro che hanno necessità per motivi di salute di essere esonerati da alcune attività della disciplina.

TRANSITO NEI LOCALI SCOLASTICI

19. Per la scuola primaria, per consentire il transito ai genitori/delegati in accompagnamento dei bambini a scuola, i cancelli dei plessi di Via Focene e di Via Rodano verranno aperti alle 8.00. È tassativamente vietato lasciare il proprio figlio incustodito all’interno del cancello della scuola. I genitori/delegati sono pienamente responsabili della custodia del minore sino ad accertata consegna agli operatori scolastici (ingresso nell’edificio). Gli alunni entreranno nell’edificio scolastico senza i propri accompagnatori.

Per la scuola secondaria di primo grado nella sede centrale i cancelli saranno aperti alle ore 8.10. Per il plesso di Focene, tenendo conto della situazione logistica, i cancelli apriranno alle ore 8,00 permettendo agli alunni di sostare nello spazio antecedente l’ingresso all’interno del cancello fino all'inizio dell'orario delle lezioni.

Adulti, bambini e ragazzi dovranno sostare in modo corretto nel cortile scolastico in attesa del suono della campanella che preannuncia l’orario di entrata e per il più breve tempo possibile. I genitori sono tenuti a lasciare libero il passaggio agli alunni, consentendo loro di entrare ed uscire agevolmente nell’edificio e dall’edificio scolastico.

20. Scuola dell’Infanzia: è consentito ai genitori di accompagnare il proprio figlio in aula, all’inizio delle lezioni e di uscire immediatamente dopo dall’edificio scolastico. Eventuali comunicazioni al docente dovranno essere trascritte in forma cartacea e consegnate all’ingresso in apposito contenitore. Non è possibile in alcun modo relazionarsi con il docente, impegnato nella vigilanza di tutti i bambini giunti in aula. I collaboratori scolastici avranno cura di distribuire le comunicazioni scritte nelle varie sezioni. In caso di urgenti necessità saranno i docenti stessi a mettersi in contatto con la famiglia, durante la giornata scolastica (deliberazione del C.d.I. n. 424 del 30.06.2017).

21. Al termine delle lezioni, non è consentita la sosta di genitori ed alunni nei locali scolastici e nel cortile della Scuola neppure per la sola richiesta di informazioni al Docente in uscita. Dal momento che il servizio di vigilanza da parte degli operatori scolastici cessa al termine delle lezioni, i genitori sono pienamente responsabili della custodia del minore, sino all'uscita dal cancello della Scuola. I collaboratori scolastici vigileranno sull'applicazione di tale norma. Allorché fosse necessario organizzare un colloquio, i docenti della Scuola Primaria e della Scuola dell'Infanzia, potranno richiedere al DS l'autorizzazione per l'accesso del genitore a Scuola, presso la propria aula, in orario di programmazione.

22. Non è consentito all'utenza l’utilizzo degli arredi scolastici (sosta su panchine o utilizzo dei giochi) in attesa o al termine delle lezioni, né l’intrattenimento con terzi nelle aree di pertinenza della scuola. È fatto divieto assoluto di ingresso ai cani anche se condotti al guinzaglio.

23. Durante le riunioni e i ricevimenti collegiali non è ammessa la presenza di bambini per consentire un sereno colloquio con i Docenti.

Non è previsto il servizio di vigilanza per sorvegliare i minori

24. Tutti gli spostamenti nell'ambito della Scuola avvengono sotto la guida del Docente ed osservando un comportamento corretto.

25. È consentito agli alunni, all’interno del cortile della Scuola, oltre al parcheggio delle biciclette nell’apposita rastrelliera, il parcheggio dei motorini, a motore spento, esclusivamente nello spazio dove è ubicata la rastrelliera. Il permesso verrà immediatamente revocato a chi, entrando a motore acceso o parcheggiando il mezzo ove non consentito, contravverrà a tale norma.

26. L’accesso a Scuola degli ex alunni in visita ai Docenti è consentito, a discrezione dei Docenti interessati, previo avviso degli stessi da parte di un collaboratore scolastico.

27. Per la scuola primaria è consentita una pausa di 30 minuti durante la mattina e per le classi a tempo lungo dopo pranzo. Durante la ricreazione agli alunni della Scuola Primaria è consentito di recarsi in cortile sotto la stretta. sorveglianza degli insegnanti.

La ricreazione per la Scuola Secondaria di primo grado è unica e ha la durata di 15 minuti. Gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado (rimarranno in classe) potranno sostare in prossimità della classe, nell’area della rispettiva sezione, recarsi ai servizi dietro autorizzazione del docente, due femmine e due maschi alla volta. Onde evitare un transito costante nei corridoi, non è consentito recarsi ai servizi igienici durante la prima, la quarta e la sesta ora di lezione, salvo le urgenze che i docenti valuteranno.

MODALITÀ DI UTILIZZO DEGLI SPAZI E DEGLI ARREDI/OGGETTI PERSONALI E SCOLASTICI

28. Gli alunni sono tenuti a frequentare le lezioni provvisti del materiale didattico necessario, del quale si assumono la completa responsabilità. Qualora gli alunni venissero a scuola sprovvisti di tale materiale, previo avviso ai genitori, sarà adottata un’apposita sanzione (vedi art. 46).

29. Per l’uso della palestra è obbligatorio munirsi di un paio di scarpe di ricambio da destinarsi esclusivamente all’ora di lezione di Educazione Fisica.

30. Il diario è il mezzo ufficiale di comunicazione scuola/famiglia, pertanto non sono permesse annotazioni di carattere personale. I genitori sono pregati di scrivere sul diario l’indirizzo, il numero telefonico di casa, del posto di lavoro e, eventualmente, il numero del cellulare o il recapito telefonico di parenti e di controllare sistematicamente i contenuti giornalieri in esso registrati sia allo scopo di informarsi del lavoro assegnato agli alunni, sia per acquisire determinate informazioni da parte della Scuola.

31. Agli alunni della Scuola Primaria non è assolutamente consentito portare il telefonino cellulare o lo smartwatch; nella Scuola Secondaria di primo grado ne è severamente vietato l’uso durante tutto l’orario scolastico, comprese la ricreazione. È consentito l’uso del cellulare o altro device personale durante le uscite didattiche, esclusivamente su autorizzazione del docente di classe, per eventuali foto ricordo e videoregistrazioni di attività laboratoriali. L’uso improprio del cellulare da parte dello studente per azioni non autorizzate dal docente, sarà motivo di sanzione disciplinare; nel caso di uso improprio, eludendo la vista del docente stesso, l’alunno sarà sanzionato dalla Scuola (a seguito di acquisizione di prove); esclusivamente i genitori, in qualità di unici responsabili “in educando”, risponderanno in merito a coloro che intendano rivalersi per aver subito un danno personale a seguito dell’uso scorretto del cellulare da parte del proprio figlio. Per i casi di infrazione si rimanda al regolamento disciplinare.

32. L’uso della biblioteca e dei laboratori è disciplinato da appositi regolamenti.

33. Ciascun gruppo - classe è responsabile dell’arredo della propria aula, degli strumenti e degli ausili didattici utilizzati, nonché della pulizia, facendo un uso corretto dei contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti.

34. Nel caso in cui gli alunni provocassero danni ai beni della scuola, le famiglie saranno chiamate a risarcire i danni.

35.  Gli alunni sono tenuti ad un abbigliamento decoroso e rispettoso delle persone e dell’ambiente scolastico. Il persistere di abbigliamento non idoneo sarà sanzionato secondo l’articolo 46 del Regolamento. Si dovrà inoltre evitare l’uso di accessori inadatti all’età dei bambini e al luogo frequentato. Per i bambini della scuola dell’infanzia il grembiule (il modello a scelta dei genitori) deve essere indossato dal 1° ottobre al 30 aprile. Inoltre, per facilitare l’uso dei servizi igienici, i pantaloni devono essere senza cinture o bretelle. Le scarpe devono essere a strappo, senza lacci o fibbie.

36.  I bambini della scuola dell’infanzia dovranno portare uno zainetto contenente:

  • Bicchiere di plastica rigido
  • Tovaglietta per la merenda.
  • Fazzoletti di carta.

La merenda che i bambini consumeranno sarà quella prevista dal menù settimanale stilato dalla dietista del Comune per coloro che usufruiscono del servizio di refezione scolastica. I genitori dei bambini che non usufruiscono della refezione scolastica provvederanno alla merenda dei propri figli.

Per evitare inconvenienti, non è consentito fornire i bambini di bottigliette di acqua. Eventualmente è possibile fornire alla scuola l’acqua confezionata che sarà distribuita in classe dagli insegnanti

Si consiglia ai genitori di aprire giornalmente lo zainetto dei loro figli per motivi igienici e per verificare la presenza di eventuali comunicazioni scritte: qualsiasi avviso dovrà essere da loro firmato e rimandato tempestivamente a scuola.

37. I bambini non dovranno portare a scuola né danaro, né giochi (a meno che questi non siano stati autorizzati dagli insegnanti), né oggetti di valore. La scuola non risponde dello smarrimento di tali beni.

38. Ogni famiglia, in caso di necessità e sentiti i docenti, provvederà in proprio al materiale per l’igiene personale del figlio durante la sua permanenza a scuola (spazzolino, dentifricio).

39.  Nell'ambito delle attività istituzionali previste nel PTOF, possono essere acquisite, dalla scuola, immagini fotografiche, filmati video e registrazioni audio degli studenti per:

- documentare fasi di progetti o attività;

- pubblicare opuscoli illustrativi di iniziative della scuola;

- rendere noto a mezzo stampa o tramite web notizie, progetti, attività, premiazioni, ecc.;

- documentare attività laboratoriali, fasi di progettazione o di lavorazione;

- favorire l'integrazione multiculturale e multietnica;

- documentare attività teatrali di fine anno o nel corso dell'anno.

I dati saranno trattati con modalità conformi alle regole previste dall'art. 11 del Codice Privacy e dal Regolamento MIUR sul trattamento di dati sensibili e giudiziari n. 305/2006 (normativa consultabile sul sito della Scuola al link “Privacy”). In particolare, le immagini fotografiche, i filmati video e le registrazioni audio saranno:

¨      trattati in modo lecito e secondo correttezza;

¨      raccolti per scopi determinati, espliciti e legittimi, ed utilizzate in altre operazioni del trattamento solo se compatibili con tali scopi;

¨      verificati affinché le informazioni in esse rappresentate siano esatte e, se necessario, aggiornate, pertinenti, complete e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolte o successivamente trattate;

¨      pubblicate all’interno del giornalino dell’Istituto per un tempo limitato e successivamente distrutte.

Per le foto ricordo di classe e/o di ogni singolo alunno, sarà consentita la presentazione di proposte solo da parte di Ditte fotografiche in cui vi si dichiari espressamente che le immagini acquisite non saranno oggetto né di esportazione né di utilizzo per altri fini per i quali non è stata fatta espressa richiesta. Più proposte dovranno comunque preventivamente essere valutate ed approvate dal Consiglio d'Istituto.

Durante manifestazioni scolastiche quali recite, saggi, eventi collettivi, i genitori ed eventuale altro pubblico sono responsabili in merito a riprese video e foto riguardanti gli alunni coinvolti. Per i particolari riguardanti il trattamento dei dati personali degli alunni si rimanda a quanto pubblicato nella sezione privacy del sito istituzionale.

40. Ai genitori non è consentito interrompere l’attività didattica per consegnare agli alunni merendine ed altro materiale dimenticato pertanto ciò potrà avvenire, eccezionalmente, solo al cambio dell’ora.

41. Per finalità educative non è consentito festeggiare in classe particolari ricorrenze.

42. Tutti coloro che fruiscono della mensa (classi a tempo pieno) sono tenuti al rispetto delle   regole.

Con particolare riguardo si richiede agli alunni di:

¨      entrare silenziosamente in refettorio

¨      raggiungere ordinatamente il proprio posto

¨      parlare a bassa voce

¨      lasciare il proprio posto pulito e in ordine dopo il pasto

Non è consentito portare cibo dalla mensa in classe per un successivo consumo.

Il servizio mensa è gestito su tutti i Plessi dalla ditta Vivenda appaltata dal Comune di Fiumicino. Il menù settimanale viene programmato dalla dietista dell’Ufficio Mensa del Comune di Fiumicino situato a Villa Guglielmi. tutti i genitori possono prendere visione del menù mensile tramite affissione in ciascun Plesso. Il menu è consultabile anche sul sito http://www.solidarieta-lavoro.it/fiumicino/

I genitori i cui figli abbiano specifiche intolleranze alimentari e/o allergie a determinate sostanze/alimenti, potranno presentare la certificazione medica presso l’Ufficio Mensa del Comune che provvederà a riferire al responsabile della Ditta affinché sia predisposto un adeguato menù giornaliero. Nella certificazione dovranno essere espressamente indicati:

  • l’esatta diagnosi dell’allergia/intolleranza alimentare
  • gli alimenti o gli eventuali sistemi di cottura da evitare
  • la durata temporale della dieta
  • altre indicazioni che si ritengano utili

La certificazione deve essere rinnovata all’inizio di ogni anno scolastico e prima dell’avvio dell’attività scolastica. per comunicazioni di carattere urgente e non prevedibile ci si può rivolgere all’Ufficio Mense al numero telefonico: 06657538234.

43. Per i necessari controlli sull’attività della mensa scolastica ogni anno potranno essere appositamente nominati docenti e genitori. Le persone resesi disponibili a tale incarico, autorizzate dal Consiglio di Istituto, saranno rese note al Comune di Fiumicino per le dovute disposizioni organizzative.

INTERVENTI SANITARI

44. I genitori sono invitati a comunicare alla Scuola qualsiasi informazione che possa essere utile conoscere per la tutela della salute del proprio figlio (ad esempio: intolleranze alimentari, allergie, ecc.). Nel caso in cui si rendesse necessaria la somministrazione di farmaci durante l’orario scolastico, i genitori dovranno presentare al DS apposita domanda corredata di certificazione e di dichiarazione del medico di famiglia o specialista, indicante i tempi, la posologia e le modalità di somministrazione. Il DS autorizzerà comunque quel genitore, o delegato individuato dalla famiglia, che richiederà l'ingresso a scuola durante l'orario delle lezioni per poter somministrare personalmente il farmaco al bambino.

45. La pediculosi è un’infestazione che può proliferare in ambiente scolastico. La responsabilità principale della prevenzione, identificazione e trattamento della pediculosi è dei genitori

La normativa vigente (Circolare Ministeriale della Sanità n°4 del 13/03/1998) stabilisce la sospensione della frequenza scolastica dei soggetti affetti da pediculosi fino all’avvio di un idoneo trattamento disinfestante, certificato dal medico curante e/o dal Servizio Pubblico: tale certificato va presentato ai docenti il giorno del rientro a scuola.

Il Dirigente Scolastico può disporre l’allontanamento obbligatorio dell’alunno affetto da pediculosi (nel caso la famiglia non intenda attuare le misure previste) o, in caso di dubbio sull’effettiva presenza dell’infestazione, può richiedere una visita del medico curante, che rilascerà una idonea certificazione attestante l’assenza dell’infestazione o l’avvenuto trattamento.

L’eventuale segnalazione ai genitori da parte dei docenti va fatta in modo tempestivo e nel rispetto assoluto della privacy; gli insegnanti sono tenuti, nella stessa giornata, ad avvisare le altre famiglie degli eventuali casi riscontrati in classe (sempre nel rispetto della privacy), invitandole a monitorare a casa l’andamento del fenomeno anche nei propri figli. In caso di recidiva, i bambini con pediculosi dovranno essere allontanati dalla scuola/classe sino alla presentazione di un certificato di non contagiosità.

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