Regolamento d'Istituto

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
“C. COLOMBO”
VIA DELL’IPPOCAMPO 41 – FIUMICINO

REGOLAMENTO D’ISTITUTO

ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA

ORARIO DELLE LEZIONI

1. Il servizio scolastico viene svolto dal lunedì al venerdì per un totale di 5 giorni settimanali di lezione. La Scuola dell’infanzia adotta un orario flessibile di entrata e di uscita. Gli orari delle lezioni sono pubblicati nel P.O.F. della Scuola.

2. L'alunno è tenuto al rispetto dell'orario di entrata.

3. Tutte le classi, al termine delle lezioni, usciranno ordinatamente al suono della prima campana. Per uscire puntuali i docenti avranno cura di far preparare gli zaini con qualche minuto di anticipo. Le classi a tempo prolungato rientreranno nelle proprie aule, dopo la ricreazione in cortile, al suono della seconda campana.

USCITA

4. Scuola Secondaria: all’uscita l’alunno deve essere prelevato da uno dei genitori, o da chi ne fa le veci, purché maggiorenne, dietro presentazione di un documento di riconoscimento e di una delega da parte del genitore.  Poiché i docenti terminano il proprio servizio e, di conseguenza, la propria vigilanza del minore con la fine delle lezioni, dopo aver accompagnato la classe all’uscita, si terrà conto della dichiarazione rilasciata dalle famiglie, le quali, sussistendo situazioni di potenziale affidamento, consentono la sosta del proprio figlio in prossimità dell’uscita dal cancello della scuola sino a loro prelevamento (deliberazione del C.d.I. n. 439 del 21.12.2017).
5. All'inizio di ogni anno scolastico, le deleghe per il ritiro degli alunni di ogni ordine di scuola a favore di terze persone - purché maggiorenni - dovranno essere fatte per iscritto dai genitori con indicazione dei dati anagrafici e fotocopia della carta di identità della persona delegata. Per la Scuola Primaria e dell'Infanzia le deleghe dovranno essere conservate in classe in apposito cassetto, a disposizione di tutti i docenti. I fiduciari di ciascun Plesso avranno cura di stilare apposito elenco degli alunni e delle persone delegate al ritiro, da inviare in Segreteria per relativa registrazione. Per la Scuola Secondaria verranno conservate presso gli uffici di Segreteria, nel fascicolo personale dell'alunno. Nel caso in cui si tratti di riconferme e non di nuove deleghe, le stesse dovranno essere comunque fatte per iscritto all’inizio di ciascun anno scolastico, relativamente alla consegna degli alunni in uscita al termine delle lezioni.
6. Scuola Primaria: i genitori o i delegati al ritiro del bambino sono tenuti alla massima puntualità dal momento che il docente termina il proprio orario di servizio in concomitanza con l’uscita della classe.  In caso di ritardo del genitore o del delegato, il docente può lasciare il bambino al collaboratore scolastico che segnalerà la problematica al D.S. o ad un suo delegato (Vicario, Referenti di Plesso, Segreteria) il quale provvederà a contattare la famiglia e/o in subordine le autorità competenti. In caso di ritardi prolungati o sistematici del genitore/affidatario delegato al ritiro, saranno avvisati Vigili Urbani o Carabinieri mediante comunicazione da parte della Segreteria della Scuola. Per nessun motivo l'alunno può far ritorno a casa da solo o prelevato da altro minorenne.
7. Le famiglie sono tenute a segnalare per iscritto ai docenti di classe il nominativo del bambino che usufruisce del servizio di scuolabus. I docenti sono tenuti a vigilare che l'alunno utilizzi tale mezzo di trasporto al termine delle lezioni; eventuali variazioni in merito, potranno essere prese in considerazione solo se comunicate per iscritto dalla famiglia ai docenti della classe o nel caso in cui si presentasse personalmente il genitore/delegato prima del servizio di scuolabus. Il docente non potrà prendere in considerazione comunicazioni verbali o tramite lo stesso alunno. Al fine di agevolare il transito degli alunni che usufruiscono del servizio di scuolabus presso il Plesso di Focene, i genitori interessati dovranno far pervenire al D.S. apposita richiesta di uscita anticipata.

RITARDI – USCITE ANTICIPATE

8. Eventuali ritardi rispetto all’orario d’entrata (massima tolleranza 5 minuti Scuola Secondaria di primo grado chiusura cancelli ore 08.15, Scuola Primaria ore 08.20)  devono essere giustificati tramite l’apposito libretto (per la Scuola Primaria sul diario) e annotati sul Registro di Classe. Sono consentiti un massimo di 3 ritardi al mese oltre ai quali dovrà essere segnalato il caso al D.S. I ritardi, comprese le frazioni orario, verranno conteggiati nel monte ore delle assenze di ciascun alunno (Scuola Primaria e Secondaria di primo grado). Fanno eccezione gli alunni che usufruiscono del trasporto scolastico e gli alunni che abbiano avuto l’autorizzazione del D.S. (casi particolari).  Gli alunni che arrivano dopo le 8.15 verranno comunque ammessi subito in classe, prima dell'inizio della seconda ora.
    9. Per motivi particolari, nel caso in cui sia necessario che l’alunno entri più tardi, oppure esca prima del termine delle lezioni per un periodo prolungato e in modo sistematico, si richiede l’autorizzazione della Presidenza, previa presentazione di un’adeguata documentazione.
    10. Le uscite anticipate sono da considerarsi eccezionali e devono avvenire, per la Scuola Secondaria di primo grado, preferibilmente al cambio dell’ora. Non è consentita, in linea di massima, l’uscita negli ultimi trenta minuti di lezione della giornata e comunque non sono consentite più di 3 uscite anticipate al mese, superato tale numero dovrà essere segnalato il caso al D.S. Il genitore è tenuto, in ogni caso, a firmare l’uscita verbalizzata dal docente in servizio sul Registro di Classe (per la scuola primaria sul registro custodito dal collaboratore scolastico in portineria). Per i  delegati è applicata la stessa norma. I docenti registreranno l’orario di uscita anticipata degli alunni che verrà conteggiato nel monte ore annuale delle assenze. Nel caso di numerose richieste di uscite anticipate, il D.S. valuterà le condizioni per eventuale spostamento dell’alunno dalla classe a tempo pieno/prolungato alla classe a tempo ridotto, previa convocazione del genitore. Per ragioni organizzative, non è consentita l’uscita anticipata nell’ultima mezz’ora di lezione, salvo casi di oggettiva urgenza.
    11. I genitori dell’alunno che avesse necessità di essere prelevato dalla scuola per malessere o altra sopravvenuta seria motivazione di salute  saranno avvertiti esclusivamente dalla segreteria della scuola informata dall’insegnante tramite collaboratore scolastico. È tassativamente vietato l’uso del cellulare da parte degli alunni anche in questa occasione. È fatto divieto ai genitori di telefonare a scuola per parlare con i docenti durante le ore di lezione. E’ indispensabile che la famiglia tenga sempre informata la Scuola di eventuali cambiamenti di recapiti telefonici, se diversi rispetto a quelli comunicati al momento dell’iscrizione del proprio figlio.
    12. Scuola secondaria di I grado: nel caso in cui si verificasse un’assenza del personale docente in servizio alla prima e all’ultima ora di lezione, gli alunni saranno informati attraverso comunicazione scritta sul diario e potranno entrare a scuola alla seconda ora od uscire alla quinta ora. I genitori sono tenuti alla firma della comunicazione con la quale si intende acquisito il consenso all’ eventuale uscita anticipata. Per la suddetta uscita anticipata è valevole quanto dichiarato al precedente art. 4. Tali entrate posticipate od uscite anticipate non saranno conteggiate nel monte ore delle assenze.

    ASSENZE

    13. Le assenze devono essere giustificate sul libretto fornito dalla scuola, per la Scuola Primaria sul diario, e firmate da un genitore o da chi ne fa le veci all’atto della consegna. La giustificazione deve essere presentata rigorosamente il giorno del rientro dell’assenza, al docente della prima ora di lezione che è tenuto a verificare la validità della stessa. Dopo la seconda dimenticanza la famiglia sarà avvisata telefonicamente e verrà convocato un genitore per la relativa giustificazione. Per le assenze dovute a chiusura dei locali della scuola, sarà sufficiente la firma del genitore apposta in calce all’avviso scritto sul diario. L' assenza dovuta a sciopero del personale della scuola, docente in servizio in prima ora,  dovrà essere giustificate sull’apposito libretto ma non sarà conteggiata nel monte – ore delle assenze dell’alunno.
    14. Le assenze superiori alla durata di cinque giorni (da sei giorni in poi) devono essere documentate dal certificato medico obbligatorio, da consegnare al docente della prima ora il primo giorno di rientro. Senza tale certificato l’alunno non sarà ammesso in classe, verrà affidato al collaboratore scolastico della portineria, e  saranno contattati immediatamente i genitori che dovranno provvedere o alla presentazione del certificato o a prelevare l’alunno sprovvisto di tale certificazione.
    15. L’assenza del giorno precedente l’inizio delle vacanze natalizie e pasquali, ovvero nel giorno successivo le suddette vacanze, va giustificata con certificato medico, salvo dichiarazione scritta e anticipata di uno dei genitori che ne comunichi diversa motivazione.
    16. Per le saltuarie e ripetute assenze degli alunni i docenti sono tenuti ad avvertire la Presidenza a scadenza bimestrale. In ottemperanza dell’obbligo scolastico, nel caso in cui le assenze pregiudicassero la validità dell’anno, il D.S. denuncerà il fatto alle autorità competenti, previa informazione alla famiglia.
    17. Trascorsi 20 giorni di assenza da parte del bambino iscritto alla scuola dell’infanzia senza previa dichiarazione, l’iscrizione si intenderà decaduta e si procederà all’integrazione di un ulteriore nominativo dalle liste di attesa (nel caso in cui l’assenza si verificasse ad inizio dell’anno scolastico).
    18. Per un periodo di astensione dalle lezioni di Educazione Motoria superiore a 15 giorni, è necessario presentare un certificato medico, inoltre devono produrre un certificato medico anche coloro che hanno necessità per motivi di salute di essere esonerati da alcune attività della disciplina.

    TRANSITO NEI LOCALI SCOLASTICI

    19. Per consentire il transito ai genitori/delegati in accompagnamento dei bambini a scuola, i cancelli dei plessi di Via Focene e di Via Rodano verranno aperti alle 8.00, per la sede centrale alle 8.10. Dal momento che non è possibile assicurare un servizio di vigilanza da parte degli operatori scolastici, se non a partire dall'inizio dell'orario delle lezioni, i genitori sono pienamente responsabili della custodia del minore, sino all'ingresso nell'edificio. Adulti e bambini dovranno sostare in modo corretto nel cortile scolastico in attesa del suono della campanella che preannuncia l’orario di entrata e per il più breve tempo possibile. E’ tassativamente vietato lasciare il proprio figlio incustodito all’interno del cancello della scuola. I genitori/delegati sono pienamente responsabili della custodia del minore sino ad accertata consegna agli operatori scolastici (ingresso nell’edificio). Gli alunni entreranno nell’edificio scolastico senza i propri accompagnatori. I bambini della Scuola dell’infanzia dovranno altresì essere accompagnati fin sulla porta dell’aula.

    20. Scuola dell’Infanzia: è consentito ai genitori di accompagnare il proprio figlio in aula, all’inizio delle lezioni e di uscire immediatamente dopo dall’edificio scolastico. Eventuali comunicazioni al docente dovranno essere trascritte in forma cartacea e consegnate all’ingresso in apposito contenitore. Non è possibile in alcun modo relazionarsi con il docente, impegnato nella vigilanza di tutti i bambini giunti in aula. I collaboratori scolastici avranno cura di distribuire le comunicazioni scritte nelle varie sezioni. In caso di urgenti necessità saranno i docenti stessi a mettersi in contatto con la famiglia, durante la giornata scolastica (deliberazione del C.d.I. n. 424 del 30.06.2017).

    21. Al termine delle lezioni, non è consentita la sosta di genitori ed alunni nei locali scolastici e nel cortile della Scuola neppure per la sola richiesta di informazioni al Docente in uscita. Dal momento che il servizio di vigilanza da parte degli operatori scolastici cessa al termine delle lezioni, i genitori sono pienamente responsabili della custodia del minore, sino all'uscita dal cancello della Scuola. I collaboratori scolastici vigileranno sull'applicazione di tale norma. Allorché fosse necessario organizzare un colloquio, i docenti della Scuola Primaria e della Scuola dell'Infanzia, potranno richiedere al D.S. l'autorizzazione per l'accesso del genitore a Scuola, presso la propria aula, in orario di programmazione.

    22. Non è consentito all'utenza l’utilizzo degli arredi scolastici (sosta su panchine o utilizzo dei giochi) in attesa o al termine delle lezioni, né l’intrattenimento con terzi nelle aree interne ed esterne della Scuola. È fatto divieto assoluto di ingresso ai cani anche se condotti al guinzaglio.

    23. Durante le riunioni e i ricevimenti collegiali non è ammessa la presenza di bambini, dal momento che la Scuola non può attivare un servizio di vigilanza per sorvegliare i minori e consentire ai genitori un sereno colloquio con i rispettivi Docenti.

    24. Tutti gli spostamenti nell'ambito della Scuola avvengono sotto la guida del Docente ed osservando un comportamento corretto.

    25. E’ consentito agli alunni, all’interno del cortile della Scuola, oltre al parcheggio delle biciclette nell’apposita rastrelliera, il parcheggio dei motorini, a motore spento, esclusivamente nello spazio dove è ubicata la rastrelliera. Il permesso verrà immediatamente revocato a chi, entrando a motore acceso o parcheggiando il mezzo ove non consentito, contravverrà a tale norma.

    26. L’accesso a Scuola degli ex alunni in visita ai Docenti è consentito, a discrezione dei Docenti interessati, previo avviso degli stessi da parte di un  collaboratore scolastico.

    27. La ricreazione, unica, per la Scuola Secondaria di primo grado, avrà la durata di 15 minuti, per la Scuola Primaria avrà la durata di 30 minuti. Durante la ricreazione agli alunni della Scuola Primaria è consentito di recarsi in cortile sotto la stretta sorveglianza degli insegnanti; gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado rimarranno in classe, potranno recarsi ai servizi, dietro autorizzazione del docente, due femmine e due maschi alla volta. . Per la Scuola Secondaria, onde evitare un transito costante nei corridoi, non è consentito recarsi ai servizi igienici durante la prima, la quarta e la sesta ora di lezione, salvo le urgenze che i docenti valuteranno.

      MODALITÀ DI UTILIZZO DEGLI SPAZI E DEGLI ARREDI/OGGETTI PERSONALI E SCOLASTICI

      28. Gli alunni sono tenuti a frequentare le lezioni provvisti del materiale didattico necessario, del quale si assumono la completa responsabilità. Qualora gli alunni venissero a scuola sprovvisti di tale materiale, previo avviso ai genitori, sarà adottata un’apposita sanzione (vedi art. 46).
      29. Per l’uso della palestra è obbligatorio munirsi di un paio di scarpe di ricambio da destinarsi esclusivamente all’ora di lezione di Educazione Motoria.
      30. Il diario è il mezzo ufficiale di comunicazione scuola/famiglia, pertanto non sono permesse annotazioni di carattere personale. I genitori sono pregati di scrivere sul diario l’indirizzo, il numero telefonico di casa, del posto di lavoro ed, eventualmente, il numero del cellulare o il recapito telefonico di parenti  e  di controllare sistematicamente i contenuti giornalieri in esso registrati sia allo scopo di informarsi del lavoro assegnato agli alunni sia per acquisire determinate informazioni da parte della Scuola.
      31. Agli alunni della Scuola Primaria  non è assolutamente consentito portare il telefonino cellulare; nella Scuola Secondaria di primo grado ne è severamente vietato l’uso durante tutto l’orario scolastico, comprese la ricreazione e la pausa mensa. In caso di infrazione, oltre alla sanzione comminata dal docente, il telefonino sarà preso in custodia dalla Segreteria e restituito all’uscita all’alunno. Dopo due infrazioni saranno avvisati telefonicamente i genitori.

      32. L’uso della biblioteca e dei laboratori è disciplinato da appositi regolamenti.

        33. Ciascun gruppo -  classe è responsabile dell’arredo della propria aula, degli strumenti e degli  ausili didattici utilizzati, nonché della pulizia, facendo buon uso del cestino.

        34. Nel caso in cui gli alunni provocassero danni ai beni della scuola, le famiglie saranno chiamate a risarcire i danni.

        35.  Gli alunni sono tenuti ad un abbigliamento decoroso e rispettoso delle persone e dell’ambiente       scolastico. Il persistere di abbigliamento non idoneo sarà sanzionato secondo l’articolo 46 del        Regolamento. Si dovrà inoltre evitare l’uso di accessori inadatti all’età dei bambini e al luogo frequentato. Per i bambini della scuola dell’infanzia il grembiule (il modello a scelta dei genitori) deve essere indossato dagli alunni dal 1° ottobre al 30 aprile. Inoltre, per facilitare l’uso dei servizi igienici, i pantaloni devono essere senza cinture o bretelle. Le scarpe devono essere a strappo, senza lacci o fibbie.

        36.  I bambini della scuola dell’infanzia dovranno portare uno zainetto contenente:

        • Bicchiere di plastica rigido
        • Tovaglietta per la merenda.
        • Fazzoletti di carta.

        La merenda che i bambini consumeranno sarà quella prevista dal menù settimanale stilato dalla dietista del Comune per coloro che usufruiscono del servizio di refezione scolastica. I genitori dei bambini che non usufruiscono della refezione scolastica provvederanno alla merenda dei propri figli.

        Per evitare inconvenienti, non è consentito fornire i bambini di bottigliette di acqua, mentre i genitori sono invitati a fornire alla scuola l’acqua confezionata che sarà distribuita dalle maestre all’occorrenza.

        Si consiglia ai genitori di aprire giornalmente lo zainetto dei loro figli per motivi igienici e per verificare la presenza di eventuali comunicazioni scritte: qualsiasi avviso dovrà essere da loro firmato e rimandato tempestivamente a scuola.

        37. I bambini non dovranno portare a scuola né danaro, né giochi (a meno che questi non siano stati autorizzati dagli insegnanti), né oggetti di valore. La scuola non risponde dello smarrimento di tali beni.

        38. Ogni famiglia, in caso di necessità e sentiti i docenti, provvederà in proprio al materiale per       l’igiene personale del figlio durante la sua permanenza a scuola (carta igienica, scottex, sapone, spazzolino, dentifricio).

        39.  Nell'ambito delle attività istituzionali previste nel Piano dell'Offerta Formativa, possono essere acquisite, dalla scuola, immagini fotografiche, filmati video e registrazioni audio degli studenti per:

        - documentare fasi di progetti o attività;

        - pubblicare opuscoli illustrativi di iniziative della scuola;

        - rendere noto a mezzo stampa o tramite web notizie, progetti, attività, premiazioni, ecc.;

        - documentare attività laboratoriali, fasi di progettazione o di lavorazione;

        - favorire l'integrazione multiculturale e multietnica;

        - documentare attività teatrali di fine anno o nel corso dell'anno.

        I dati saranno trattati con modalità conformi alle regole previste dall'art. 11 del Codice Privacy e dal Regolamento MIUR sul trattamento di dati sensibili e giudiziari n. 305/2006. In particolare, le immagini fotografiche, i filmati video e le registrazioni audio saranno:

        ¨      trattati in modo lecito e secondo correttezza;

        ¨      raccolti per scopi determinati, espliciti e legittimi, ed utilizzate in altre operazioni del trattamento solo se compatibili con tali scopi;

        ¨      verificati affinchè le informazioni in esse rappresentate siano esatte e, se necessario, aggiornate, pertinenti, complete e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolte o successivamente trattate;

        ¨      conservati in una forma che consenta l'identificazione dell'interessato per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati, dopo il quale saranno distrutte.

        Per le foto ricordo di classe e/o di ogni singolo alunno, sarà consentita la presentazione di proposte solo da parte di Ditte fotografiche in cui vi si dichiari espressamente che le immagini acquisite non saranno oggetto né di esportazione né di utilizzo per altri fini per i quali non è stata fatta espressa richiesta. Più proposte dovranno comunque preventivamente essere valutate ed approvate dal Consiglio d'Istituto.

        Nel caso di manifestazioni quali recite, saggi, eventi collettivi che presuppongano necessariamente l'uso dei locali e degli spazi scolastici, la scuola declina ogni responsabilità sull'eventuale acquisizione ed utilizzo delle immagini fotografate o registrate da parte delle famiglie.

        40. Ai  genitori  non  è consentito  interrompere  l’attività   didattica   per   consegnare   agli   alunni merendine ed altro materiale dimenticato.

        41. Per finalità educative è consentito festeggiare in classe particolari ricorrenze  anche con la consumazione di cibi e bevande provenienti dall’esterno purché questi siano esclusivamente prodotti industriali confezionati ( con indicazione della data di scadenza del prodotto) e ben conservati (non debbono presupporre la conservazione in frigorifero prima dell’apertura). Sarà tuttavia obbligatorio un  previo consenso scritto di tutte le famiglie della classe da acquisire da parte del rappresentante di classe, all’inizio dell’anno scolastico, da consegnare al docente. I docenti forniranno apposito modulo per acquisire le richieste. Alla fine dell’orario scolastico il cibo non consumato deve essere eliminato e dovrà essere ripristinato l’ordine e la pulizia dell’aula. La Scuola non si ritiene responsabile delle conseguenze dovute alla consumazione dei prodotti introdotti dalle famiglie che siano state consenzienti a tale iniziativa.

        42. Tutti coloro che fruiscono della mensa (classi a tempo pieno) sono tenuti al rispetto delle   regole.

        Con particolare riguardo si richiede agli alunni  di:

        ¨      entrare silenziosamente in refettorio

        ¨      raggiungere ordinatamente il proprio posto

        ¨      parlare a bassa voce

        ¨      lasciare il proprio posto pulito e in ordine dopo il pasto

        Non è consentito portare cibo dalla mensa in classe per un successivo consumo.

        Il servizio mensa è gestito su tutti i Plessi dalla ditta GEMEAX appaltata dal Comune di Fiumicino. Il menù settimanale viene programmato dalla dietista dell’Ufficio Mensa del Comune di Fiumicino situato a Villa Guglielmi. tutti i genitori possono prendere visione del menù mensile tramite affissione in ciascun Plesso.

        I genitori i cui figli abbiano specifiche in tolleranze alimentari e/o allergie a determinate sostanze/alimenti, potranno presentare la certificazione medica presso l’Ufficio Mensa del Comune che provvederà a riferire al responsabile della Ditta affinché sia predisposto un adeguato menù giornaliero. nella certificazione dovranno essere espressamente indicati:

        • l’esatta diagnosi dell’allergia/intolleranza alimentare
        • gli alimenti o gli eventuali sistemi di cottura da evitare
        • la durata temporale della dieta
        • altre indicazioni che si ritengano utili

        La certificazione deve essere rinnovata  all’inizio di ogni anno scolastico e prima dell’avvio dell’attività scolastica. per comunicazioni di carattere urgente e non prevedibile ci si può rivolgere all’Ufficio Mense al numero telefonico: 06657538234.

        43. Per i necessari controlli sull’attività della mensa scolastica ogni anno potranno essere appositamente nominati docenti e genitori. Le persone resesi disponibili a tale incarico, autorizzate dal Consiglio di Istituto, saranno rese note al Comune di Fiumicino per le dovute disposizioni organizzative.

        INTERVENTI SANITARI

        44. I genitori sono invitati a comunicare alla Scuola qualsiasi informazione che possa essere utile conoscere per la tutela della salute del proprio figlio (ad esempio: intolleranze alimentari, allergie, ecc.). Nel caso in cui si rendesse necessaria la somministrazione di farmaci  durante l’orario scolastico, dovrà essere presentata al D.S. la relativa certificazione medica, indicante i tempi, la posologia e le modalità di somministrazione, e la richiesta dei genitori con specifica di esonero di responsabilità per il personale scolastico che somministrerà il farmaco. Il D.S. autorizzerà comunque quel genitore, o delegato individuato dalla famiglia, che richiederà l'ingresso a scuola durante l'orario delle lezioni per poter somministrare personalmente il farmaco al bambino.

        45. La pediculosi è considerata come una malattia infettiva e come tale vanno adottate tutte le iniziative atte alla prevenzione ed alla cura di coloro che ne sono affetti (Min.Salute – Dir.Gen.Salute – Uff. III Malattie infettive e profilassi internazionale). La responsabilità principale della prevenzione, identificazione e trattamento della pediculosi è dei genitori del bambino che frequenta la Scuola. La Scuola ha un ruolo fondamentale nel sostenere la famiglia nell’attività di identificazione e prevenzione della pediculosi attraverso:

        ¨      Contatti con il SISP (Servizio di Igiene e Sanità Pubblica)

        ¨       Contatti con i genitori

        Al momento dell'iscrizione, al fine di operare nell'ottica della prevenzione, verrà distribuita alle famiglie degli alunni una scheda predisposta dal SISP contenente tutte le informazioni sulla pediculosi, sulle modalità di controllo della testa atte ad evidenziare la presenza del parassita e sulle modalità di riammissione scolastica.

        L’insegnante che noti segni evidenti di infestazione sul singolo bambino (presenza ictu oculi, ossia senza che sia necessaria un’ispezione), di numerose lendini e/o del parassita sulla testa del bambino, segnala per iscritto al Dirigente scolastico la sospetta pediculosi (art. 40 del DPR 22.12.67 n° 1518), il quale invia ai genitori del bambino:

        ¨      una lettera in cui è richiesto un certificato medico o un’autocertificazione di avvenuto trattamento ai fini della riammissione (il bambino è allontanato dalla comunità scolastica sino a presentazione da parte della famiglia della documentazione);

        ¨      il modello per l’autocertificazione di avvenuto trattamento ai fini della riammissione;

        ¨      eventuale copia della scheda informativa del SISP, distribuita al momento dell’iscrizione.

        Il bambino potrà essere riammesso a scuola il giorno successivo alla sua prima applicazione del trattamento antipediculosi. Nei casi in cui si segnalino due o più casi nell’ambito di una classe, il Dirigente scolastico oltre alla procedura di cui sopra, invierà a tutti i genitori degli alunni della classe:

        ¨      una lettera contenente alcune informazioni di base

        ¨      copia della scheda informativa del SISP e distribuita al momento dell’iscrizione

        Nei casi di recidive nella stessa classe, il Dirigente scolastico informerà il SISP

        46. In caso di infortunio sopravvenuto ad un alunno durante lo svolgimento delle attività scolastiche  l’insegnante, verificata l’entità dello stesso, provvederà tramite la segreteria ad avvisare il servizio 118 e contemporaneamente la famiglia.

         

        DISCIPLINA

        47. Tutti i docenti sono tenuti, all’inizio dell’anno scolastico, a prendere visione del presente Regolamento d’Istituto, i docenti di italiano lo illustreranno, nei primi giorni di scuola, agli alunni delle loro classi. Dallo Statuto delle studentesse e degli studenti (D.P.R. n. 249/98): "Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dal Regolamento. Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari ed i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola".

        48. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative, tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica. Il comportamento è oggetto di valutazione da parte dei docenti in base alle nuove normative. L’eventuale sanzione sarà proporzionata alla gravità del fatto e motivata.

        49. Gli alunni devono mantenere un comportamento responsabile e corretto, sia nei riguardi degli insegnanti, sia dei compagni e del personale della scuola. Nel caso in cui il comportamento di un alunno non fosse rispettoso dell’ambiente scolastico inteso come persone, oggetti e situazioni, gli insegnanti ne daranno informazione verbale o scritta ai genitori. Qualora la situazione non dovesse modificarsi, la famiglia sarà convocata dalla Presidenza. Per la Scuola Secondaria di primo grado saranno adottati dei provvedimenti disciplinari proporzionati alla gravità dei comportamenti. Le sanzioni saranno comminate in base al seguente ordine:

        -          richiamo verbale

        -          nota sul diario scritta dall’alunno e controfirmata dal docente

        -          nota sul diario scritta e firmata dal docente

        -          nota sul registro di classe trascritta sul diario dell’alunno e sul registro personale del docente ( scritta chiaramente a penna, con le motivazioni  e firmata dal docente)

        -          ammonizione da parte della Presidenza

        -          sospensione dalle lezioni dopo tre note disciplinari, annotata sul registro di classe dal docente coordinatore (che si occuperà di controllare il numero delle note) e controfirmata dalla Presidenza

        -          sospensione anche dopo una sola nota disciplinare in casi di estrema gravità (vedi casi gravi di comportamento scorretto) erogata dal C. di C,  fino ad un massimo di 15 giorni.

        -           I provvedimenti che comportano sospensioni superiori ai 15 gg., le sanzioni che comportano un allontanamento superiore a 15 giorni, ivi compresi l’allontanamento fino al termine delle lezioni o con esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi, sono sempre adottate dal CONSIGLIO DI ISTITUTO, sentito il C.di C. Durante il suddetto periodo di allontanamento è previsto che la scuola mantenga un rapporto costruttivo con l’alunno e la famiglia perché non si interrompa il percorso formativo avviato e vengano recuperate le carenze disciplinari. Dal D.P.R. n. 235/2007: le suddette sanzioni sono adottate dal Consiglio d’istituto, se ricorrono due condizioni, entrambe necessarie:
        1) devono essere stati commessi “reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana ( ad es. violenza privata, minaccia, percosse, ingiurie, reati di natura sessuale etc.), oppure deve esservi una concreta situazione di pericolo per l’incolumità delle persone (ad es. incendio o allagamento);
        2) il fatto commesso deve essere di tale gravità da richiedere una deroga al limite dell’allontanamento fino a 15 giorni previsto dal 7° comma dell’art. 4 dello Statuto. In tal caso la durata dell’allontanamento è adeguata alla gravità dell’infrazione, ovvero al permanere della situazione di pericolo.

        -          Le eventuali sanzioni saranno rese più severe nel caso di comportamenti negativi verso i più deboli.

        -          In taluni casi, da valutare all’occasione , la sospensione fino a due giorni, potrà essere sostituita da attività alternative utili alla scuola espletate sotto la sorveglianza del personale scolastico ( Art. 4 Comma 2, Circ. Ministeriale 21/07/08).

        -          Ove il  fatto costituente violazione disciplinare sia anche qualificabile come reato in base

        all’ordinamento penale, si applicheranno le sanzioni previste dal D.P.R. 235/07 ed il    dirigente scolastico presenterà denuncia all’autorità giudiziaria penale in applicazione dell’articolo 361 c.p.

        50. L’organo di garanzia competente a decidere su eventuali ricorsi alle sanzioni irrogate è formato da: il D.S. che lo presiede, n. 1 docente designato dal Consiglio di Istituto, n. 2 genitori designati dal Consiglio di Istituto.

        51. Agli alunni è fatto divieto di:

        -          affacciarsi alla finestra

        -          portare a scuola oggetti estranei all’uso didattico

        -          fare giochi esuberanti o pericolosi per l’incolumità di sé stesso e degli altri (inserire ulteriori descrizioni di comportamenti da reprimere)

        -          masticare gomme americane nei locali scolastici.

        52. L’alunno che durante le visite didattiche si mostri disinteressato o assuma comportamenti gravemente scorretti, può essere escluso da visite successive su decisione del Consiglio di Classe o di Interclasse. Per la Scuola Secondaria di primo grado, l’alunno che sia stato soggetto a provvedimento di sospensione dalle lezioni non potrà partecipare ai viaggi di istruzione di durata superiore ad una giornata, salvo deroga motivata del C.di C.

        53. Le sanzioni disciplinari, pari o superiori a 15 giorni, vanno inserite nel fascicolo personale.

        54. Nei giorni precedenti le vacanze natalizie, pasquali e chiusura estiva, così come durante l’anno scolastico, non è consentito:

        -          uscire dall’aula prima del suono della campanella

        -          organizzare festeggiamenti ( ad eccezione della scuola primaria e delle singole insegnanti le quali potranno prolungare la ricreazione sino ad un massimo di trenta minuti)

        -          permettere agli alunni di uscire dall’aula se non per recarsi ai servizi

        -          lasciare l’aula in disordine.

        CASI GRAVI DI COMPORTAMENTO SCORRETTO

        ¨      Comportamento aggressivo e/o violento e indecoroso

        ¨      Linguaggio offensivo per contenuto e forma (bestemmia)

        ¨      Disubbidienze nei confronti dei docenti

        -          rifiuto di eseguire un compito

        -          rifiuto di fornire il diario su richiesta del docente

        -          non accettare i posti assegnati dal docente

        -          uscire dalla classe senza autorizzazione

         

        ¨      Manomettere o sottrarre volontariamente documenti ufficiali

        -          Registro di classe

        -          Registri degli insegnanti

        -          Compiti in classe

         

        ¨      Compiere azioni vandaliche verso tutto ciò che costituisce bene comune

        Note:

        a) I C. di C. si muoveranno su una linea comune valutando la possibilità di riammettere gli alunni che abbiano evidenziato dei progressi nel profitto (miglioramento di almeno 5 centesimi della media complessiva ed un comportamento corretto dal momento dell’esclusione al momento di partecipazione alla visita di istruzione)

        b) per le nuove disposizioni ministeriali in materia di valutazione del comportamento e del rendimento scolastico espresso in decimi degli studenti, si fa riferimento al Decreto Legge 1 settembre 2008, n. 137, artt. 2 e 3.

        Il presente Regolamento comprensivo della parte inerente l’organizzazione delle uscite didattiche ed i viaggi di istruzione  costituisce parte integrante del Piano dell’Offerta Formativa del I.C. C.Colombo. Esso è consultabile sul sito Internet della Scuola all’indirizzo: www.iccolombo.it

        Chi iscrive il/la  proprio/a figlio/a presso l’I.C.C.Colombo ne accetta integralmente le disposizioni.

        La segreteria alla quale rivolgersi per informazioni è quella dell’I.C. di Fiumicino in via dell’Ippocampo, 41 -  tel. 06/65210784  -  Fax 06/65210777